Flusso del programma
Comandi senza parentesi
La regola di Leo: le parentesi vogliono dire «calcola». I comandi a inizio riga si scrivono senza parentesi (stampa Ciao mondo!), i calcoli tra parentesi.
La regola: le parentesi calcolano#
In Leo un comando scritto come prima parola di una riga non ha bisogno di parentesi. Per i comandi di testo (stampa, scrivi, messaggio, chiedi…) tutto quello che segue è testo così com'è scritto; quello che sta tra parentesi tonde si calcola e il risultato prende il suo posto.
| Scrivi | Leo scrive |
|---|---|
stampa Ciao mondo! | Ciao mondo! |
stampa Hai (anni + 1) anni | Hai 15 anni |
stampa (3 + 4) | 7 |
stampa 3 + 4 | 3 + 4 (è testo: l'editor suggerisce le parentesi) |
stampa Costa 3.50 euro | Costa 3.50 euro |
La forma classica con le parentesi resta sempre valida e fa esattamente lo stesso: stampa("Ciao {nome}"). Dentro le virgolette il testo è esatto e i valori si inseriscono con le graffe.
variabile nome = "Giulia"variabile anni = 14stampa Ciao (nome), l'anno prossimo avrai (anni + 1) annistampa (3 + 4)stampa Costa 3.50 euroCiao Giulia, l'anno prossimo avrai 15 anni 7 Costa 3.50 euro
Comandi con valori#
I comandi che ricevono valori (la tartaruga, i colori, le attese) li separano con la virgola; un numero può avere la sua unità.
colore rossoripeti 4 volte avanti 100 passi destra 90 gradifineDisegno salvato in "esempio.svg" (si apre con il browser).
Le funzioni che danno un valore (lunghezza(x), casuale(1, 6), radice(16)…) vogliono sempre le parentesi, come in un foglio di calcolo.
Metodi degli oggetti#
Anche i metodi dei controlli che non danno un valore si scrivono senza parentesi: Palla.rimbalza 3, Elenco1.svuota. Sulle liste si usano le parentesi: lista.aggiungi(x).